L'Europa che smette di spiegarsi
«Ogni volta che il Consiglio si chiude a chiave, un pezzo di legittimità resta fuori dalla porta.»
Continua a leggereDai margini al centro del continente: come una generazione di leader ha ridefinito il perimetro del possibile — e quali domande la sinistra continua a non farsi.

«Ogni volta che il Consiglio si chiude a chiave, un pezzo di legittimità resta fuori dalla porta.»
Continua a leggere«Continuiamo a scambiare la statistica per profezia. È il nostro modo, tutto contemporaneo, di credere agli oracoli.»
Continua a leggere«I libri che restano non sono quelli che ci somigliano, ma quelli che ci mettono in imbarazzo.»
Continua a leggereTre elezioni, due segreterie, un vocabolario che non parla più a nessuno. Cronaca di un vuoto.

A cinquant'anni dalla morte, i «Scritti corsari» tornano a essere un manuale di sopravvivenza intellettuale.

Dopo vent'anni di autofiction, la nuova narrativa italiana torna a guardare fuori dalla finestra.

Non è più protesta, è governo. Come cambia una parola quando cambia il posto da cui viene pronunciata.

«L'arte contemporanea non ha più il compito di scandalizzare. Ha il compito di ricordare.»
Diario di una settimana nei corridoi del Parlamento europeo, tra silenzi calcolati e comunicati preconfezionati.
Girare a Teheran nel 2026: un'inchiesta a più voci fra registi in esilio e giovani autori che restano.
Piccolo elogio del dubbio in un'epoca che ha smesso di dubitare delle proprie macchine.
Il terzo volume chiude una delle opere più ambiziose della narrativa italiana recente. Con qualche riserva.
Quando la decisione politica passa attraverso sistemi che nessun cittadino può interrogare, la parola stessa «rappresentanza» cambia significato. Un saggio in tre movimenti.
L'arte contemporanea non ha più il compito di scandalizzare. Ha il compito, molto più difficile, di ricordare — a chi guarda e a chi governa.
Quattro voci, un unico sguardo. Ogni sezione è curata da una redazione autonoma e pubblica su ritmo settimanale.
Una conversazione a settimana, senza fretta. Con le firme del giornale e gli ospiti che ci stanno cambiando lo sguardo.
Cinque letture selezionate, un editoriale inedito, nessuna pubblicità. Gratuita.